Di seguito riportiamo il codice della strada utilizzato a Catania, che ha deciso di non aderire agli standard europei di circolazione stradale
Regola n. 1: Chi ha lo stop, puo tranquillamente tirare dritto senza rallentare.
Regola n. 2: Se hai la precedenza, fermati. Potresti rischiare la vita.
Regola n. 3: Il casco in motorino è assolutamente facoltativo. A discrezione dell'utilizzatore
Regola n. 4: Se sei senza casco non ti preoccupare della presenza delle forze di polizia, sono assolutamente favorevoli anche loro a questa usanza.
Regola n. 5: I divieti di sosta e di fermata possono essere tranquillamente utilizzati per fermarsi. Nel caso dovesse arrivare un vigile, suonerà il fischietto ripetutamente per attirare la vostra attenzione e sicuramente non farà alcuna multa.
Regola n. 6: Nei parcheggi a pagamento basta pagare una sola ora per poter sostare tutto il giorno. Se hai la targa cittadina, non serve nemmeno quell'ora.
Regola n. 7: I parcheggi non a pagamento, sono chiaramente in concessione ai parcheggiatori abusivi, che potrai riconoscere facilmente dal loro strumento di lavoro. La racchetta da ping pong con sopra l'adesivo blu con la "P" di parcheggio.
Regola n. 8: Se vuoi parcheggiare in un parcheggio riservato ai disabili, ti basterà solamente procurarti una fotocopia del permesso di parcheggio per invalidi. Fai una fotocopia, in bianco e nero va benissimo, e apponi sul vetro il certificato di un'altra persona.
Regola n. 9: I sensi unici sono ovviamente percorsi in entrambi i sensi. E stai ben attento a non disturbare chi viaggia in contromano!
Di seguito riportiamo il codice della strada utilizzato a Catania, che ha deciso di non aderire agli standard europei di circolazione stradale
Regola n. 1: Chi ha lo stop, puo tranquillamente tirare dritto senza rallentare. Regola n. 2: Se hai la precedenza, fermati. Potresti rischiare la vita. Regola n. 3: Il casco in motorino è assolutamente facoltativo. A discrezione dell'utilizzatore Regola n. 4: Se sei senza casco non ti preoccupare della presenza delle forze di polizia, sono assolutamente favorevoli anche loro a questa usanza. Regola n. 5: I divieti di sosta e di fermata possono essere tranquillamente utilizzati per fermarsi. Nel caso dovesse arrivare un vigile, suonerà il fischietto ripetutamente per attirare la vostra attenzione e sicuramente non farà alcuna multa. Regola n. 6: Nei parcheggi a pagamento basta pagare una sola ora per poter sostare tutto il giorno. Se hai la targa cittadina, non serve nemmeno quell'ora. Regola n. 7: I parcheggi non a pagamento, sono chiaramente in concessione ai parcheggiatori abusivi, che potrai riconoscere facilmente dal loro strumento di lavoro. La racchetta da ping pong con sopra l'adesivo blu con la "P" di parcheggio. Regola n. 8: Se vuoi parcheggiare in un parcheggio riservato ai disabili, ti basterà solamente procurarti una fotocopia del permesso di parcheggio per invalidi. Fai una fotocopia, in bianco e nero va benissimo, e apponi sul vetro il certificato di un'altra persona. Regola n. 9: I sensi unici sono ovviamente percorsi in entrambi i sensi. E stai ben attento a non disturbare chi viaggia in contromano! Regola n. 10: A Catania, non esistono regole.
Come questa mattina ci ricorda Google, da oggi è iniziato l'autunno e quindi possiamo salutare ufficialmente l'estate, il caldo (olè), il sole ecc. ecc… Se volete sapere esattamente cos'è l'equinozio d'autunno andate alla home page di Google.it e cliccate sul logo creato appositamente per quest'occasione!
Microsoft ha introdotto un nuovo bot MSN, in grado di tradurre il termine inserito nel corrispettivo inglese o tedesco. Non si tratta certo dell'ultimo ritrovato della tecnologia in ambito di traduzioni, ma può rivelarsi uno strumento in più, con l'immediatezza dell'averlo fra i contatti MSN, per fare fronte ad improvvisi lapsus o per evitare di aprire siti dedicati o pesanti vocabolari cartacei.
mtbot@hotmail.com, questo il contatto da aggiungere alla lista. Le lingue accettate dal bot sono diverse: tedesco, inglese, arabo, cinese, coreano, spagnolo, francese, italiano, giapponese, olandese e portoghese. Tbot chiederà ad inizio conversazione quale sia la lingua utilizzata (scelta fra quelle appena elencate); inserendo quindi un termine nella lingua indicata, tbot fornirà la traduzione in inglese o tedesco come se fosse un botta e risposta di una normale conversazione.
Una curiosità, nonché un semplice ma utile servizio da aggiungere alle funzionalità del PC senza installare software dedicati o registrarsi su siti ad hoc. Da una semplice prova il servizio risulta credibile sulle singole parole, mentre non ci risulta venga né garantito né promesso il supporto alla traduzione di frasi intere di senso compiuto.